L'esperienza di un giovane ospite del gruppo appartamento "La Villa" “Ero piccolo quando sono finito in un orfanotrofio in Ecuador. Ricordo che le mie sorelle mi venivano a trovare, e io speravo che mi portassero via con loro, ma ogni volta se ne andavano lasciandomi con il cuore pieno di rabbia, una rabbia che mi ha accompagnato per lungo tempo. Un giorno quella che sarebbe diventata la mia famiglia adottiva venne a prelevarmi dall’orfanotrofio per portarmi in Italia, negandomi così ogni possibilità di rivedere le mie sorelle. Confuso, disorientato: così mi sentivo a fine settembre quando sono entrato qui a “La Villa”. Tante...

Viaggio Italia è l’avventura di Danilo Ragona e Luca Paiardi, anni 37 e 38, segni particolari: disabili. Da quando nel ’99, a poco più di 20 anni, il loro percorso è stato segnato da un incidente stradale che li ha costretti su una sedia a rotelle, qualcosa, non solo nel loro corpo ma anche nella loro mente, è cambiato per sempre. E se per molti l’essere paralizzati dalla vita in giù significa “la fine” di qualcosa, Danilo e Luca hanno deciso e voluto fortemente che quell’incidente rappresentasse invece per loro “un inizio”. L’inizio di una vita diversa ma ugualmente intensa, ricca, emozionante....

“Per me Scuola Bottega è come una famiglia” scrive Ramy sulla lavagna a fine anno. Una frase che commuove tutti noi, che sappiamo quanto è stato duro per lui e i suoi compagni tornare sui banchi di scuola e scommettere nuovamente su se stessi. Ma quest’anno, ce l’ha fatta. L’obiettivo di base del progetto Scuola Bottega è il conseguimento della licenza media per ragazzi a rischio di dispersione scolastica. Per il secondo anno consecutivo, nell’ultima edizione tutti gli ammessi agli esami sono stati promossi! 1 su 4 è stato promosso con il voto del sette, mentre in un caso il voto...

Avevo 18 anni quando girovagavo per le strade di un piccolo paese della bassa padana. Ero un’adolescente e come tale passavo il mio tempo tra la totale apatia e la ricerca di qualcosa di unico che mi rendesse speciale. La costruzione della propria identità è un percorso articolato e assai complesso: uno non sa mai cosa fare e quando fa qualcosa, non sa se sarà la cosa giusta. Non frequentavo oratori e chiese, ma, annoiata dalla piazza e dai pettegolezzi paesani, per una serie di coincidenze, decisi di rivolgermi ad un prete, un po’ strano si diceva, poco propenso alle...

Finchè non decidi di avere in figlio non ti rendi conto di come poi diventare madre non sia così facile e scontato. Dopo aver deciso che era giunto il momento di cambiare la nostra vita, ho cominciato a navigare su Internet e a cerca forum dove poter condividere questo bellissimo momento della mia vita con altre donne nella mia stessa condizione. Sono così finita su una delle più grandi community di donne e li ho conosciuto da subito altre 11 ragazze in cerca. Si perché quando decidi di diventare mamma, si apre la caccia e se dopo un mese in...

Dopo 25 di lavoro come architetto di opere pubbliche in Italia, a 50 anni suonati ho deciso di dedicare la mia esperienza come volontaria nei paesi in via di sviluppo e in emergenza. Però, mi servivano le conoscenze per operare nel campo della cooperazione internazionale. A quel punto mi sono iscritta ad un Master all’Università di Architettura di Venezia in Urban Development and Reconstruction. E’ stato un mettermi in gioco non da poco: seguire corsi in inglese con compagni che potevano essere i miei figli… Ma è stata la più bella esperienza della mia vita. Dopo la laurea ho cominciato a...

Quando sono arrivata a Salute e Sviluppo (SeS) pensavo che la mia sarebbe stata una semplice esperienza di volontariato, qualche mese passato al servizio della cooperazione mettendo a disposizione di questo ente le mie competenze e parte del mio tempo. Mi occupavo, per lavoro, di progettazione sociale e pensavo che i progetti a cui mi sarei dedicata a SeS non si sarebbero discostati poi così tanto da quelli ai quali normalmente collaboravo. Mi sbagliavo. E lo avrei scoperto ben presto. Ricordo ancora il primo giorno passato negli uffici della sede romana. L’odore di carta stampata e i bambini sorridenti nei...

Pordenone 19 Maggio 2016 La Fondazione Bambini e Autismo ONLUS dona due tablet con “vi.co Hospital” all’Ospedale di Pordenone grazie anche alla onlus “1 caffè” che ha sostenuto l’iniziativa. Presto la donazione anche all’Ospedale Cattinara di Trieste. Vengono donati oggi all’Ospedale di Pordenone da parte della Fondazione Bambini e Autismo onlus due tablet integrati con l’applicazione “vi.co Hospital” realizzata dalla Fondazione Bambini e Autismo con la collaborazione dell’Ospedale stesso. Da pochi giorni infatti “vi.co” hospital è divenuto disponibile anche per il sistema Android ed è scaricabile quindi non più solo su iPad ma anche su tablet e cellulari. I tablet donati dalla Fondazione...

La storia di Istituto Oikos in Tanzania comincia sulle rotte migratorie degli elefanti nel parco nazionale del Tarangire, in quelle terre cotte dal sole appena sotto l’equatore. Nel giugno del 1996, un gruppo di giovani zoologi che sognavano l’Africa raggiunge la Tanzania con un chiaro obiettivo in mente: applicare gli strumenti di gestione e monitoraggio della fauna alpina alla fauna selvatica africana. Durante lo studio abbiamo testato, per la prima volta in Africa, il sistema di radiocollari sugli elefanti. È stata un’operazione enorme, pericolosa e delicata, ma la abbiamo portata a termine con successo. Non solo: siamo anche riusciti a testimoniare...