l nostro motto è “…posso giocare…voglio giocare..”. Tutti i ragazzi hanno diritto al gioco, anche quelli con disabilità. La loro quotidianità è scandita dai tanti impegni terapeutici e spesso vivono in solitudine il tempo libero. Nostro scopo è stato quello di creare uno spazio in cui possano incontrarsi, divertirsi e socializzare, guidati da personale esperto e motivato. Abbiamo costituito attorno a loro il classico gruppo di amici, coeso ed affiatato, che altrimenti non avrebbero mai potuto avere. I ragazzi vengono coinvolti in attività musicali, pittoriche, creative , manuali e di movimento....

La storia che ci ha voluto raccontare Valentina di Magica onlus ____________________________________ Ogni mattina a Pavia un ricercatore si sveglia e sa che avrà di fronte una lunga giornata di lavoro. Cosa c’è di strano? Dicasi ricercatore un lavoratore che svolge attività di ricerca scientifica e/o tecnologica in svariati possibili ambiti all'interno di centri di ricerca. In Italia, esistono figure professionali espressamente denominate ricercatori sia all'interno dell'Università che negli enti di ricerca (da wikipedia). Cosa non mette in evidenza questa definizione? La passione, la voglia di arrivare ad un risultato che magari potrebbe non arrivare per anni, o essere sfiorato per un soffio, la mancanza di fondi, le sconfitte quotidiane, la gioia indescrivibile mista a consapevolezza di...

Grazie al lavoro svolto ed alla credibilità acquisita negli ormai 10 anni di attività, abbiamo potuto raccogliere, oltre al necessario per la vita quotidiana di circa 150 persone, anche quanto è servito per comprare un terreno (piccola agricoltura ed allevamento per auto sostegno) e cominciare la costruzione della nuova casa famiglia che ci permetterà di raggruppare tutti i ”nostri bimbi” sotto un unico tetto. Ora mancano appunto i soldi per completare il tetto (circa 500 m2) e da qui la nostra adesione per reperire i 25000 euro necessari per portare a termine i lavori....

Ad oggi il Centro Malattie Genetiche Cardiovascolari si trova nella difficile situazione di seguire 6 bambini con malattie rare (Sindrome di Marfan e Sindrome di Loeys Dietz) che avrebbero bisogno di un delicatissimo intervento all’aorta. Il rischio se non si interverrà è quello che l’aorta si rompa, con complicanze che possono portare anche alla morte. Magica Onlus vuole sostenere la messa a punto di un “percorso solido” di cura di questi “bambini fragili”. Il centro con più esperienza per trattare questi piccoli pazienti attualmente si trova a Baltimora (Johns Hopkins Hospital), dove l’equipe medica è specializzata anche nel trattamento di...

Nel corso del 2015 verrà realizzata "la terza casa". La nuova costruzione nasce dall’esigenza di separare gli spazi dedicati ai servizi sanitari (visite ambulatorio dispensario farmaceutico) a cui rimarrebbe adibito completamente l’edificio 2 e creare un edificio 3 adibito alle attività culturali. In esso ci sarà una grande sala polivalente che verrà usata per gli incontri, le riunioni, gli spettacoli e proiezioni per lezioni di prevenzione. Ci sarà inoltre una sala adibita a biblioteca a disposizione di tutti e una sala adibita ad aula informatica per i corsi base e avanzati sul’uso dei PC e Internet, infine un ufficio archivio. Al...

Club Itaca è un centro per lo sviluppo dell’autonomia socio lavorativa di persone con una storia di disagio psichico. Nasce nel 2005 per volontà di Progetto Itaca onlus e realizza, per la prima volta in Italia, il modello di integrazione sociale “Clubhouse”, elaborato da “Clubhouse International”, organismo che coordina più di 300 centri in tutto il mondo, di cui più di 70 in Europa. La visione di “Clubhouse International”, condivisa dal Consiglio di Progetto Itaca, è che le persone affette da disagio psichico hanno il diritto di integrarsi nella società, di realizzarsi nel lavoro, di avere amici, di essere felici. La...

Una piccola grande storia che ci racconta lo spirito di Magicaburla, onlus di Roma specializzata in clowterapia. _______________________________________ Sei proprio un clown! Allora…come poter iniziare questo racconto? Sicuramente, la cosa che mi caratterizza principalmente è il fatto che io ho sempre fatto ridere. Volontariamente, oppure no, il risultato è sempre stato una risata. Da piccola quando imitavo Rossella O’Hara, i parenti ridevano, a scuola, di fronte alle mie risposte, i professori ridevano: “C’è neve sull’Himalaya?” “Ma no Prof, sull’atlante è tutto marrone!” Anche mio marito tutto’oggi ride. A un certo punto, dopo essermi resa conto che, volente o nolente, nella vita facevo l’attrice, mi sono detta: “E se facessi il clown?”...

La sindrome di Asperger è un disturbo caratterizzato da difficoltà nelle interazioni sociali; gli individui portatori di questa sindrome presentano schemi di comportamento ripetitivi e stereotipati, attività e interessi molto ristretti. Il progetto “Il mio amico Asperger” è un progetto di educazione sanitaria che mira ad informare gli studenti delle scuole medie inferiori e superiori riguardo la Sindrome di Asperger, a farne riconoscere i tratti caratteristici e ad educare all’approccio ed all’interazione con gli altri studenti affetti da tale disturbo, in modo tale da ottenere reciproca comprensione e scambio di esperienze. L’informazione e l’educazione degli studenti, soprattutto nelle fasce di età tra...

Il tuo caffè offerto permetterà a Magiaburla Onlus di regalare pillole di risate a chi ne ha bisogno. Gli obiettivi fondamentali del lavoro della clownterapia sono: • Restituire al bambino ospedalizzato parte del proprio mondo perduta durante il ricovero; • Contribuire all’umanizzazione della struttura ospedaliera; • Ridurre il livello di ansia e di stress dei genitori e delle figure sanitarie che accudiscono i piccoli degenti; • Creare momenti di socializzazione tra le varie figure operanti all’interno della struttura; • Comunicare serenità e stimolare il divertimento (laddove è possibile); • Essere di sostegno nei momenti difficili e tragici; • Accrescere il livello dell’umore dei bambini ricoverati e di conseguenza...

La storia di Equoevento, il racconto delle emozioni che si provano a far parte di un nuovo progetto dedicato alla lotta contro gli sprechi alimentari. _____________________________ Fondare una onlus, insieme ad altri tre amici, rincorrere un’idea lungo un percorso fatto di burocrazia, di tempo libero che si dedica tutto al “progetto”, e di grandi speranze, impegnarsi per un fine particolare, una tipologia di soddisfazione che va oltre quella professionale. Essere uno dei fondatori, altro non vuol dire che  essere il primo dei volontari. Equoevento si occupa di recuperare le eccedenze alimentari prodotte dai grandi eventi, da banchetti, matrimoni o convention, distribuendole agli enti...