L’associazione Messaggeri di Speranza nasce dall’intenzione di un gruppo di amici di aiutare i meno fortunati del mondo. L’approccio avuto da alcuni di noi con i paesi della regione dei Grandi Laghi africani, ci ha profondamente scossi e provocati nello stesso tempo. Molte sono le associazioni che si occupano dei bambini: essi fanno tenerezza e toccano il portafogli di molte persone. Quando questi diventano giovani, belli e aitanti non impietosiscono nessuno e pochi si occupano di loro. Ci siamo chiesti: “ Ma quale speranza c’è per loro? Abbiamo così pensato di orientarci a loro perché essi rappresentano il futuro...

Contro le emigrazioni di massa, sosteniamo i giovani a realizzarsi nelle loro terre attraverso il lavoro e la cultura L’Associazione Messaggeri di Speranza Onlus, desidera sostenere gli studi universitari dei giovani impossibilitati economicamente nei vari paesi disagiati del mondo, Queste adozioni vengono effettuate tramite referenti in loco come, ad esempio, la Custodia di Terrasanta dei Padri Francescani Minori per le adozioni in Gerusalemme. Altresì, contro la povertà del mondo, la Messaggeri di Speranza Onlus si impegna a favorire le opportunità di lavoro per i giovani in modo che essi possano realizzarsi umanamente nei loro paesi di origine. Per questo incentiva il nascere di...

Tre amici, formatori nazionali di primo soccorso, che condividono la stessa passione che poi diventa una missione: divulgare la cultura del primo soccorso. Ecco come nasce la onlus Salvagente Monza. L'associazione, centro di formazione della rete nazionale Salvamento Academy, si occupa di formare ed istruire comuni cittadini su alcuni temi in cui TUTTI possono fare la differenza allo scopo di non essere impotenti testimoni di fronte alle uniche due vere emergenze che devono essere gestite immediatamente: l’arresto cardiaco e l’ostruzione delle vie aree. Nella grandissima maggioranza dei casi in cui si verifica una di queste due ipotesi, molte vite potrebbero essere salvate, se solo...

Ogni anno 70.000 persone, in buona salute muoiono a causa di un arresto cardiaco. Purtroppo, moltissime di queste persone, non sopravvivono perchè non soccorse in tempo. Per soccorrere un arresto cardiaco non bisogna essere medici, non bisogna essere infermieri, ma bisogna essere semplicemente formati alla rianimazione. Se alla rianimazione ci aggiungiamo l'utilizzo di un defibrillatore le percentuali di sopravvivenza salgono in maniera vertiginosa. Per usare un defibrillatore basta aver fatto un corso. E' molto piu' facile di un qualsiasi elettrodomestico e non comporta responsabilità. Per questo Salvagente, si occupa di donare defibrillatori alla comunità: li doniamo alle scuole, ai condomini, alle...

Parma Per gli Altri è impegnata in vari Paesi in via di sviluppo in progetti di sostegno alle comunità locali perché possano avere una qualità di vita migliore; in particolare in Etiopia ed Eritrea lavora con vari partner istituzionali e con le Suore della Provvidenza, missionarie di Piacenza. Parma Per gli Altri ONG ha iniziato la sua attività nel 1989 con entusiasmo, delicatezza e con la logica dei piccoli passi, sapendo di entrare in case altrui, in una “terra d’altri”. “Avevamo solo la volontà di contribuire a sostenere e a migliorare la qualità della vita della gente. Abbiamo lavorato con pazienza, ascoltando...

L’Associazione Parma per gli Altri è una Organizzazione Non Governativa che da più di 25 anni opera in Africa, soprattutto in Etiopia e in Eritrea dove, in collaborazione con le comunità locali, realizza progetti di sviluppo territoriale, sanitario, scolastico ed economico, con una particolare attenzione rivolta alle donne. Concentrando i progetti in zone particolarmente disagiate, l’associazione mira a creare una rete di strutture in grado di integrarsi con quelle esistenti (senza quindi scardinare l'equilibrio naturale esistente), ma al tempo stesso capaci di divenire volano per il miglioramento delle condizioni precarie in cui si trovano le popolazioni locali. In Italia promuove iniziative...

Paola Riccardi responsabile cooperazione e sviluppo N.A.A.A. onlus Sono arrivata in Cambogia domenica 23 aprile da Hanoi per una missione di monitoraggio di alcuni progetti. In Cambogia faceva ancora più caldo che in Vietnam, caldo umido, che non ti fa respirare e ti incolla i vestiti al corpo. Il lunedì ho preso un autobus di linea, insieme a Martina e Kieng, collaboratrici del N.A.A.A. in Cambogia, e in sei ore siamo arrivate a Siem Reap, a nord-ovest, poco a nord del lago Tonle Sap. Il viaggio si è snodato tra villaggi piccolissimi, foreste e campi completamente bruciati dal sole. Eravamo alla fine della...

La situazione dell’infanzia in Cambogia è drammatica. Più di un terzo dei cambogiani lotta per sopravvivere con meno di un dollaro al giorno. Questa condizione di povertà assoluta colpisce specialmente i gruppi sociali maggiormente vulnerabili soprattutto bambini e adolescenti. La Cambogia ha il più elevato tasso di mortalità infantile (0-1) e dei bambini sotto i cinque anni di età della regione. Spesso le cause che determinano la mortalità infantile potrebbero essere prevenute attraverso vaccinazioni e interventi di prevenzione e assistenza medica. La malnutrizione è una delle altre cause che determinano l'alto tasso di mortalità infantile: il 45% dei bambini cambogiani mostra moderati...

Quando Marco doveva fare una visita medica o un banale prelievo del sangue era terrorizzato. Non c'era verso di farlo collaborare e finiva che si ricorreva al contenimento fisico. In alcuni casi lo si immobilizzava, in altri semplicemente si rinunciava a intervenire. Tanto stress per Marco, per la sua famiglia e anche per i medici e gli infermieri che non sapevano come approcciarsi e interagire con lui. Marco è un ragazzino dolce e vivace. Marco è un ragazzino con autismo. Nel mondo soffre di un Disturbo dello spettro autistico 1 persona ogni 100 (questo l'ultimo dato riportato dal DSM V). Non una condizione...