Il Pulmino Verde vuole portare avanti l’attività di sensibilizzazione attraverso un laboratorio di cittadinanza attiva da svolgere nelle scuole del territorio dell’area metropolitana torinese. I destinatari del progetto sono gli studenti. Durante questo laboratorio avremo modo di parlare a un pubblico giovane che è testimone delle campagne mediatiche che provengono da televisione e social media; d’altro canto i ragazzi sono immersi in prima linea nel fenomeno, poiché hanno la possibilità di relazionarsi con i loro coetanei, immigrati di prima o seconda generazione, sia all’interno del contesto scolastico sia nella vita quotidiana.   Laboratorio Pratico   Il laboratorio viene proposto alle scuole superiori di Torino...

Era il 1˚ dicembre del 1995 quando, con un economista, un sociologo e un agronomo come me, ho firmato l’atto notarile. Non stavamo solo fondando un’organizzazione; davamo forma a una volontà comune: mettere le nostre competenze al servizio delle comunità per far sì che ogni persona in ogni luogo potesse vivere di risorse proprie, modificare politiche scorrette, lavorare per un mondo più equo e giusto. Questi erano gli obiettivi di Tamat, le linee guida delle sue azioni; e lo sono tutt’ora. Abbiamo mosso i primi passi con il progetto di cooperazione internazionale allo sviluppo “Forno Perfetto” nel territorio...

Tamat è attualmente impegnata in Burkina Faso con RASAD, progetto che rappresenta la naturale evoluzione di quello precedente RASA, realizzato a Cissin, quartiere periferico di Ouagadougou (capitale del Burkina Faso). Terminato nel 2016, RASA ha affrontato il tema della sicurezza e sovranità alimentare, garantendo accessibilità e qualità del cibo, oltre che supportando la piccola produzione agricola locale, attraverso la costituzione di una Rete di Acquisto per la Sicurezza Alimentare. Inserendo nell’intervento il ruolo della diaspora Burkinabè di Italia si è giunti a RASAD: investire di un ruolo attivo il fenomeno della migrazione di ritorno al fine di creare strutture produttive...

Noi epilettici accettato la nostra patologia siamo molto determinati nel combatterla , è una malattia sfuggente difficile da vedere o capire da chi NON ne è affetto, poi arriva, si ripresenta. In un certo senso noi siamo quasi “ abituati “ al buio che ci attende , alla sensazione di un vuoto senza luce e colori (questo è quello che provo io) poi lentamente tutto ricomincia a rientrare nella normalità ( passatemi il termine ), scopri e vedi i volti di chi ti sta vicino, anche dopo tanto tempo che ti seguono e sanno come gestirti sono volti che ti fanno...

CHI È IL LOGOPEDISTA? Il Logopedista è un operatore sanitario, che in possesso del diploma universitario abilitante, svolge la propria attività nella prevenzione e nel trattamento riabilitativo delle patologie del linguaggio e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. L'attività del logopedista è volta all'educazione e rieducazione di tutte le patologie che provocano disturbi della voce, della parola, del linguaggio orale e scritto e degli handicap comunicativi. In riferimento alla diagnosi e alla prescrizione del medico, il logopedista elabora il bilancio logopedico volto all'individuazione e al superamento del bisogno di salute del disabile. COME LAVORA IL LOGOPEDISTA? La presa in carico logopedica...

Casa Gioia è nata pochi mesi fa, ma ha già l'ambizione e il coraggio di chi è consapevole di svolgere il proprio compito con tutta la tenacia e tutto l'impegno possibili. Casa Gioia sostiene ragazzi e adulti con disabilità cognitive, e ha mosso i primi passi a maggio di quest'anno grazie agli sforzi della sua instancabile presidente Stefania Azzali, già a capo e fondatrice della onlus Ring 14. “È il frutto di un sogno nel cassetto: creare un luogo per mio figlio che gli offrisse anche la possibilità di stare a contatto con l'esterno e in cui fossero sviluppate tante...

Il Centro accoglie le patologie con medio-grave ritardo cognitivo, autismo, sindromi genetiche, garantendo il percorso abilitativo e socio-riabilitativo nella fase di lunga assistenza, oltre che offrire un servizio di doposcuola a un gruppo di ragazzi con BES e DSA per l’aiuto nei compiti e la gestione in gruppo di problemi emotivi e motivazionali legati alla scuola. Obiettivo principale del Centro è realizzare il sogno più ambito di chi vive quotidianamente il dramma dell’Autismo: l’avvio di Servizi Qualificati per l’Autismo e la concreta possibilità, oggi più che mai attuale, di un’organizzazione capace di far convivere prestazioni altamente qualificate, misurabili e trasparenti, con...

Con questo progetto, Dianova intende realizzare un orto produttivo nel gruppo appartamento per minori “La Villa”, situato a Palombara Sabina (Rm), accessibile anche a persone con disabilità; l’orto avrà una funzione riabilitativa per i ragazzi delle associazioni disabili del territorio e formativa per i minori de “La Villa”, che potranno acquisire importanti competenze nell’ambito dell’orticoltura e successivamente prendere parte a tirocini formativi in aziende agricole locali finalizzati al loro reinserimento sociale e lavorativo, la fase più importante e allo stesso tempo delicata dell’intero percorso. Concluso il progetto, l’orto resterà a disposizione non solo del centro per minori di Dianova ma di...

Il Progetto nasce dall’incontro tra gli sportelli psicologici Le Stanze di Alice, che dal 2007 hanno accolto ad Alpignano, Caselette, Rivoli e Druento, più di 450 persone e l’associazione Le Ali di Wen, che propone una chiave di lettura socio-antropologica al fenomeno della violenza di genere insieme all’approccio olistico e multidisciplinare. I temi fondamentali condivisi sono la polarità tra maschile e femminile e il contrasto a ogni tipo di violenza, fisica e/o psicologica. Soltanto se uomini e donne faranno insieme un percorso e metteranno in discussione abitudini e stereotipi sarà possibile realizzare un cambiamento psicologico e culturale profondo nella relazione tra i...

"Osteosarcoma: sostegno psicologico all’invalidità, alla disabilità acquisita e al rischio psicopatologico nei pazienti in età evolutiva". Si tratta di un intervento che prevede la collaborazione tra A.I.S.OS. e l' Istituto di Neuropsichiatria Infantile di Roma per l’assessment e la psicoterapia breve di sostegno in pazienti di età pediatrica (0‐ 15 anni) affetti da osteosarcoma. Sviluppo di protocolli specifici di assessment diagnostico; percorsi di psicoterapia breve effettuati presso il Dipartimentto di Neuropsichiatria Infantile; sostegno alle famiglie; supervisione dell’approccio psicologico al bambino da parte dei diversi specialisti e strutture responsabili della cura. Tra i risultati attesi abbiamo : Costruzione di un modello di intervento specifico...