Cosa facciamo: Promuoviamo il knitting presso Ospedali o Enti e Strutture che si occupano di salute come strumento per vincere l’ansia e contribuire al benessere di chi è colpito dalla malattia in particolare nell’ambito delle patologie oncologiche ed attraverso il progetto Il filo che unisce #ilfilocheunisce. Attraverso il progetto: IL FILO CHE UNISCE #ilfilocheunisce doniamo ad Associazioni e Gruppi di Lavoro a Maglia la nostra lana per realizzare manufatti destinati gratuitamente ai più deboli (case famiglia, Centri di Aiuto alla Vita, centri per bambini colpiti da malattie, portatori di handicap o in presenza di disagio , senzatetto, etc). Abbiamo recuperato 9000 kg di lana sucida creando 180.000 gomitoli...

Lar significa focolare, famiglia. E' questo il significato racchiuso all'interno di quello che formalmente viene chiamato convitto, ma che è molto di più. Il Lar Maria di Refugio è a tutti gli effetti una famiglia, il cui obiettivo è quello di fornire un'educazione completa. Sono una trentina le ragazze ospitate, tutte provenienti da situazioni socio-economiche gravi. L'età è molto diversa e varia da un minimo di 6 anni della più piccola a un massimo di 22. A queste ragazze è stata data la possibilità di ricevere un'istruzione. Una delle priorità del Lar è proprio questa, quella di permettere di costruirsi un futuro...

Il Villaggio Solidale costituisce un nuovo quartiere del Comune di Lurano. Un quartiere abitato da famiglie e da servizi che hanno stretto un patto solidale e strategico tra loro per vivere le dimensioni dell'ACCOGLIENZA e della SOLIDARIETA'. Il villaggio rappresenta un modello innovativo di accoglienza capace di dare nuove opportunità esperienziali, formative e occupazionali per ragazzi, nuclei famigliari fragili, persone con disabilità all'interno di percorsi che promuovano autonomia con l'aiuto di un vicinato attento, accogliente e solidale. Garanti della sostenibilità del progetto sono il Consorzio FA e il gruppo delle famiglie che hanno scelto di abitarlo....

Sono appena uscita dall’Ospedale, oggi ho potuto vedere una coppia di Clown Ospedalieri di Soccorso Clown Onlus in azione, per la precisione il Dott. Dudy e la Dott.ssa Mucca. Già conoscevo la Clown Terapia e come si svolge, ma non avevo mai avuto la possibilità di vederla dal vivo, quindi nella mia testa mi ero immaginata come sarebbe stato: divertente, simpatico, pensavo di ridere vedendo i bambini ridere, di avere la tentazione di partecipare anche io al gioco. Invece ho pianto. Ho pianto per l’emozione che mi ha completamente avvolta, da quando sono entrata fino alla fine della mia visita. Ammetto...

Il progetto prevede il finanziamento del servizio di clown-terapia presso il Policlinico Umberto I di Roma, a cura dei professionisti di Soccorso Clown che portano un sorriso e un pò di felicità ai tanti bambini ricoverati. Il lavoro di Soccorso Clown consiste nella combinazione di due tipologie di interventi: ordinario e straordinario, e presuppone obbligatoriamente la presenza di due clown, uno dei quali assume il ruolo di capo-clown. L’intervento ordinario prevede il contatto e lo sviluppo della relazione con il bambino e con la sua famiglia. I professionisti di Soccorso Clown lavorano sia con un solo bambino (rapporto faccia a faccia), che...

Partire o non partire? Buttarsi o non buttarsi? Lavoravo già con ragazzi con autismo, ma per me quello sarebbe stato il primo soggiorno. I dubbi erano tanti e la stanchezza di un anno di lavoro era da tenere sicuramente in considerazione: avrei retto una settimana intera per 24 ore al giorno con quel gruppo di 7 adolescenti in vacanza? E alla fine mi sono deciso…una sfida per loro, per la prima volta lontani da casa, dai loro genitori, per la prima volta a fare i conti con la loro autonomia (tanto desiderata, aspettata, sperata…soprattutto da mamma e papà), una sfida...

Il progetto “VACANZA SENZA I MIEI”, attiva dal 2016 e piacevolmente richiesta dai ragazzi che hanno partecipato e dalle loro famiglie, è un’esperienza di soggiorno estivo di una settimana, avvenuto sia in montagna che al mare, specifico per adolescenti con Disturbi dello Spettro Autistico. Durante il soggiorno, gli operatori in rapporto 1:1 affiancano i ragazzi nelle attività di autonomia quotidiane e in quelle più ludiche; questo avviene senza mai sostituirsi al ragazzo, ma accompagnandolo, al fine di stimolare al massimo l’autonomia, nel rispetto delle possibilità di ciascuno, e favorendo l’ampliamento e l’espressione degli interessi personali e la messa in atto di...

L'obiettivo della S.I.D.E.O. Onlus - Solidarietà Internazionale Donne con Esperienza Oncologica è quello che entri a far parte del percorso di cura in ospedale, delle donne che hanno subito un intervento di asportazione a causa di un tumore alla mammella, la DERMO-PIGMENTAZIONE, ricreando l'areola del capezzolo. La DERMO-PIGMENTAZIONE del capezzolo consiste nel trattamento delle cicatrici a scopo migliorativo in termini estetici e/o in senso ricostruttivo (tatuaggio in 3D). Questa tecnica innovativa di tatuaggio sarà un alternativa, per chi vorrà, alla chirurgia ricostruttiva del capezzolo e dell'areola. Questa tecnica è già prevista ed inserita in Italia presso il Breast Unit dell'Ospedale di Treviso...

Era l’anno 2010 e per un progetto universitario mi venne chiesto di visitare i differenti reparti degli Spedali Civili di Brescia, quando in un giorno d’estate venne il momento di entrare nella tanto nominata pediatria est. Nominata non solo perché al suo interno operano medici molto preparati, quanto per la natura della malattia combattuta. La malattia oncologica in tutte le sue forme e sfaccettature. Termine oncologia che solo a nominarlo fa tremare i polsi, visto da tutti come sinonimo di fine, sconfitta, morte e così era anche per me, fino a quell’anno quando per motivi universitari dovetti affrontare i miei...

CASE ALLOGGIO ABE Dal 1999 l’Associazione Bambino Emopatico mette a disposizione alloggi gratuiti per i bambini seguiti dal Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica e Centro Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico degli Spedali Civili di Brescia. Tra i bambini seguiti sono molti quelli provenienti dalla provincia di Brescia, da Mantova, da Cremona, e dall’estero (Europa dell’Est e in quest’ultimo periodo dal Venezuela) che accedono agli Spedali Civili di Brescia per curare gravi malattie oncologiche e sottoporsi a: chemioterapie, radioterapie e trapianto di midollo osseo. Nasce quindi per queste famiglie un bisogno abitativo temporaneo a Brescia. Si chiama “viaggio della speranza” quello che tante famiglie devono...