LiberaMente Dentro è uno straordinario progetto di inclusione sociale e riabilitazione. Un laboratorio teatrale con relativi spettacoli direttamente tenuto all’interno del complesso carcerario, rivolto ai detenuti della Casa Circondariale E. Scalas di Uta, in collaborazione con la nota Compagnia Teatrale “Talenti Stravaganti”.   Il progetto basato sui metodi didattici propri del teatro mira a rendere il carcere non solo un Istituto di pena ma anche un Istituto di cultura, un luogo dove le contraddizioni e le energie in esso presenti vengono valorizzate e trasformate in senso costruttivo e propositivo e non solo in senso contenitivo.   LiberaMente Dentro nasce con l’intento di creare uno...

UN PONTE VERSO  L’ALTRA RIVA Molte persone, troppe, soprattutto donne, vivono in una situazione quotidiana di violenze e soprusi all’interno della loro stessa famiglia. La scelta di cambiare vita è molto difficile , soprattutto quando ci sono i bambini, e il percorso lungo e accidentato , come attraversare un fiume in piena. L’associazione L’altra riva è nata presso i centri di contrasto alla violenza contro le donne di un grande ospedale torinese, per offrire ascolto , supporto e accompagnamento fin dai primi passi dopo l’evento traumatico che le  porta in Pronto Soccorso. Oggi lavora sul territorio per collaborare meglio con tutti i servizi...

“Un Ponte verso l’altra riva” L’associazione l’Altra Riva Onlus sostiene donne, in alcuni casi con figli minori a carico, che hanno subito gravi violenze in famiglia e che hanno scelto di ricominciare. Il percorso è lungo: in un primo momento si tratta di riconoscere la violenza subita. Quindi la sofferta decisione di cambiare vita, fare denuncia, cercare un aiuto legale e rivolgersi ai servizi sul territorio. Le donne che hanno vissuto una relazione violenta sono isolate, molte volte anche dai parenti più stretti. In caso di pericolo sono ospitate per qualche tempo in residenze protette dove nascondersi. E iniziare una nuova vita non è facile:...

Questa storia comincia con un pranzo di matrimonio. Uno di quei pranzi in cui, di solito, si mangia fino allo sfinimento abbuffandosi ben oltre il bisogno, ma ciò nonostante alla fine avanza sempre tanto ottimo cibo… cibo che, molto spesso, finisce nella spazzatura. Il matrimonio in questione è quello di Simona e Diego, una coppia che da sempre, nel proprio cammino di vita in comune, ama perseguire in modo concreto ideali di semplicità, rifiuto degli eccessi e solidarietà; proprio per questo il loro giorno più bello scelgono di festeggiarlo tra pochi intimi, senza sprechi, senza esagerazioni. Eppure, alla fine della festa,...

Su 3,9 miliardi di tonnellate circa di cibo prodotte ogni anno nel mondo, 1,3 vengono sprecate; ovvero, 4 volte la quantità di cibo necessaria a sfamare 795 milioni di persone denutrite nel mondo, quasi l’11% della popolazione mondiale. In Italia 15 milioni di euro circa di cibo buono ogni anno diventa rifiuto; 4 milioni le persone in difficoltà. La finalità dell'associazione è quella di invertire il percorso delle Eccedenze Alimentari, da potenziale rifiuto a effettiva Risorsa destinata a restituire Dignità al cibo e alle persone. Obiettivi: attivare il “circolo virtuoso del recupero” (eco-equo-solidale) con azioni ed attività di: 1) Recupero del cibo da...

Inside/Out sharedfood: la solidarietà è servita   Una tavola “simbolica” che è stata allestita alla fine di marzo con una serie di eventi: pranzi, cene, ecc. per condividere attraverso il cibo valori, sapori e saperi. E’ questa l’idea di Micol Ferrara che prende le mosse dall’esperienza della cooperativa sociale “Officina Creativa” di Luciana Delle Donne. Officina Creativa, si legge nella sua mission, “considera le differenze tra le persone come un valore aggiunto e si adopera per trasmettere un sentimento di fiducia e di entusiasmo in coloro che vivono una situazione di disagio o di svantaggio sociale”. E ancora, con una attenzione particolare...

Il progetto di realizzazione di un forno a Gabia permetterà di impiegare giovani, contribuirà alla lotta contro la fame e aumenterà la coesione sociale nel villaggio. L'instabilità politica che conosce la Costa d'Avorio dalla fine degli anni 1990 ha raggiunto il suo parossismo con la recente crisi post elettorale; essa continua a lasciare postumi, come la disoccupazione giovanile. Questo ultimo ha raggiunto proporzioni sconcertanti in un contesto di povertà generalizzata. Le cause di questa disoccupazione sono conosciute: il deterioramento del clima sociopolitico principalmente, ma anche l'incremento demografico, l'incapacità del mercato del lavoro ad assorbire le onde successive di diplomati che provengono ogni...

“Bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”. Peppino Impastato Il progetto prevede il coinvolgimento di un gruppo di ragazzi adolescenti maschi e femmine dai 12 ai 18 anni per un totale di 25 minori. Noi crediamo che le attività ludico-ricreative siano uno strumento concreto per combattere le situazioni di povertà educativa attraverso l'educazione al bello, alla cultura ed alla condivisione. I nostri ragazzi devono aprirsi al mondo in modo positivo e gratificante, questo perché hanno bisogno di ridere e di essere felici anche...

Nel 2017, l’AIFI ha lanciato un nuovo progetto : “Un Farmaco Può Salvare Una Vita”, in collaborazione con il “Centro Missionario Medicinali” – Onlus di Firenze. Il progetto si propone di raccogliere farmaci e sanitari da farmacie, privati, medici, operatori scientifici, case farmaceutiche… per donarli ai poveri e alle persone disagiate che si trovano in condizioni di povertà assoluta o relativa sia bambini che adulti . La nostra associazione si ispira all’azione missionaria della Chiesa cattolica che è rivolta a tutti gli individui senza alcuna discriminazione. L’AIFI opera, fornendo aiuto amorevolmente a chiunque necessiti di cure. Milioni di persone, soprattutto nei paesi sud...

La tossicodipendenza in Italia è un problema sempre più diffuso e di difficile lettura che permea tutti i tessuti sociali, da quello famigliare a quello lavorativo. Quest’ultimo, in particolare, è un ambito che richiede determinate prestazioni e risultati, e tutto ciò che potrebbe mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi è particolarmente disapprovato dai datori di lavoro. Ci sono ancora determinate situazioni che in generale le azienda fanno fatica a comprendere e gestire, e nonostante esistano tutele nei confronti dei lavoratori che presentano questi problemi, la paura di essere stigmatizzati e allontanati da tutti fa sì che le persone preferiscano tenersi...